DINO VALLS

CAERULEA

DINO VALLS

source: highlike

Work: CAERULEA Oil on wood 28 x 24 cm. 2005
.
.
.
.
.
.
.
source: madenovatio

E’ impossibile rimanere indifferenti di fronte alle opere di Dino Valls, poiché i suoi sono lavori che catturano lo spettatore per poi liberarlo solo dopo averlo condotto e accompagnato attraverso un’esperienza in cui l’atto estetico è eminentemente magico, misterioso e perfino sciamanico. Impossibile dunque non restarne rapiti, sia sotto l’aspetto formale ma ancora più rispetto al contenuto espressivo, perché nell’attuale scenario dell’arte contemporanea è davvero difficile imbattersi in un artista con una così autorevole capacità di fascinazione. Le opere di Valls infatti traboccano di suggestioni inquietanti, che al contempo affascinano per poi suscitare, magari, anche repulsione, sprigionando un potere che attrae, turba e forse anche ferisce, grazie alle sue indubbie qualità tecniche, tanto sorprendenti da apparire persino maniacali e dunque esasperanti. Forte di una formazione medica e chirurgica Dino Valls sembra talvolta voler saccheggiare tavole anatomiche, raccogliendo allo stesso tempo chiari riferimenti nella pittura medievale e rinascimentale, facendo affiorare il senso di una santità auto-flagellante, di tipica impronta spagnola, così prorompente da prendere il sopravvento: allora è come se la fantasia sfrenata del martirio santificante non avesse più limiti e censure, raccontando masochismi palesi e celati sadismi, con un sottofondo di sessualità destinato più a turbare i sensi che a suscitare meri eccitamenti.

In fondo per Valls la figura rappresentata, l’immagine, altro non sono se non un supporto formale, un mezzo attraverso cui proiettare un concetto più profondo e interiore. Si tratta di una ricerca dentro se stessi, di un viaggio a ritroso che egli suggerisce e propone come chiave interpretativa alla base dell’esperienza quotidiana, in particolare attraverso la raffigurazione iconografica di soggetti adolescenti utilizzati per immergersi nei ricordi, in quell’età delle prime consapevolezze, delle insondabili solitudini e dei primi dolori: forse rimossi ma non dimenticati e perciò sedimentati, incisi indelebilmente nel nostro inconscio, per sempre. Di fronte alle opere di questo artista lo sguardo si posa su figure che rivelano ciò che sappiamo solo intuitivamente: l’irrazionale insito in noi. La pittura di Valls fa emergere questi conflitti profondi che lo spettatore riscopre e riconosce come parte della propria personale battaglia interiore, in quanto connaturata alla stessa essenza umana.

Non a caso le sue opere sono piene di icone, di simboli ove ogni dettaglio conduce ad un altro, meno intellegibile, ancora più profondo e intriso di mistero, come in un gorgo, una spirale onirica dove è difficile, se non impossibile, comprendere perché vi sia un tal oggetto e cosa rappresenti o voglia significare. Perché di sogno si tratta, dove i nostri ricordi si mischiano e si confondono in un complesso ancestrale carico di archetipi, che non sappiamo né leggere né interpretare: è troppo in profondità, nell’antro più oscuro dell’umana esperienza, talvolta chiamata mente o anima o altre volte psiche. Nelle sue opere Dino Valls riesce a raffigurare quel limbo di intrigate emozioni più prossimo alla sottile sofferenza che al crudo dolore. A fronte di così intenso patos, nelle tele di Dino Valls il sangue è il grande assente, ma tale mancanza non deve stupire. Nelle sue opere nulla è liquido, neppure le lacrime, immanenti ma mai rappresentate, che affiorano e non sgorgano, perché se si sciogliesse il pianto tutto alfine sarebbe compiuto e risolto. Invece restano lì, dentro, soffocate in singhiozzi trattenuti, nel silenzio assoluto. Non c’è suono nei suoi dipinti, né movimento, ma la celebrazione di una sorda litania che non è pianto di dolore ma solitaria sofferenza. Quel cumulo inestricabile di ricordi è il dedalo che invano cerchiamo di aprire, scoprire e poi ricucire, condannati ad ostinata e puntigliosa precisione, la stessa che ritroviamo nei suoi aghi e nella sua chirurgica ossessione, lungo un percorso circolare e solitario che è, esso stesso, dolore e il suo ricordo. L’opera di Dino Valls è posseduta da questa angoscia profonda e condivisa che, paradossalmente, le infonde una forza di bellezza estrema.
.
.
.
.
.
.
.
.
source: legaragetv

Pintor español nacido en Zaragoza en 1959, desde 1988 vive y trabaja en Madrid. Tras una constante afición por el dibujo en su infancia, comienza a pintar al óleo de manera autodidacta en 1975. Se licencia en Medicina y Cirugía en 1982 en la Universidad de Zaragoza, dedicándose desde entonces profesionalmente únicamente a la pintura.

Es uno de los representantes de la actual figuración de vanguardia, poseyendo su pintura una fuerte influencia de la perspectiva humanística recibida de sus estudios centrados en el ser humano. Al principio de los ’90, estudió la técnica del temple de huevo y fue personalizando los procedimientos de los maestros flamencos e italianos de los siglos XV al XVII en la combinación de temple y óleo.

En lo conceptual, su pintura se centra en la psique humana, utilizando las técnicas figurativas sólo como un soporte formal en el que se proyecta un contenido inconsciente con una profunda carga psíquica, que se desarrolla en un proceso simbólico de intelectualización. Al no utilizar modelos reales, ni para las figuras ni para los escenarios, su pintura se aleja de los postulados del realismo, elaborándose mediante una idealización impregnada de un fuerte contenido inconsciente.

Ha participado en importantes exhibiciones internacionales de arte, y ha realizado diversas exposiciones individuales en Europa y Estados Unidos.
.
.
.
.
.
.
.
.
source: dreamworldsru

Дино Уоллс, испанский художник, родился в 1959 году в Сарагосе, Испания, живет и работает в Мадриде. Имеет высшее медицинское образование. Представляет школу современного фигуративного искусства, работает в живописи и скульптуре. Технически Дино пытается приблизиться к манере исполнения Старых Мастеров. Он пишет пугающие портреты и иконостасы, которым, кажется, место с той стороны зеркального стекла, с медицинской точностью и аккуратностью поправляет и увечит человеческое тело и с реалистичностью старых мастеров создаёт смиренные и печальные образы.
.
.
.
.
.
.
.
.
source: mcstrick

Dino Valls is a Spanish painter born in 1959 in Zaragoza, presently living and working in Madrid. Having previously obtained a degree in medicine, he is now one of the Spanish representatives of the vanguard of figurative art.

His painting, elaborating and expanding the methods of past masters, centers on the human psyche by using figurative techniques only as a formal support in which to project a conceptual content laden with profound psychic weight, where the most obscure pulsations develop in a symbolic process of intellectualism.

He has participated in important international exhibitions of contemporary art, and has held numerous showings in Europe and the United States.
.
.
.
.
.
.
.
source: omiocapitano

Dino Valls (Zaragoza, 1959) è un pittore spagnolo, attualmente vive e lavora a Madrid. Le sue opere rielaborano e espandono le tecniche dei Maestri del passato, ed apparentemente sono esempi di un rinnovato vigore dell’arte figurativa. Il suo procedimento tecnico, così dettagliamente organizzato, è invece tutt’altro che spontaneo. Valls è letteralmente un pittore concettuale; le sue rappresentazioni hanno come protagonista la psiche umana e l’immagine è solo un supporto formale, un mezzo attraverso cui proiettare un concetto interiore. L’elemento concettuale è enfatizzato anche dal fatto che le sue figure sono essenzialmente invenzioni, piuttosto che ritratti dal vero.

L’aggettivo che più di ogni altro viene in mente al primo impatto con ogni suo quadro è: sorprendente. Il secondo: inquietante (ma “io sono io“, e sono influenzato dal sapere che Valls è laureato in Medicina e ha studiato da anatomo-patologo).
.
.
.
.
.
.
.
source: tr-art-literature

Dino Valls, Zaragoza 1959 doğumlu bir İspanyol ressamdır. 1988 yılından bu yana yaşadığı Madrid,te çalışmalarını sürdürmektedir. Onun çizim, bir çocukluk tutkusu olmustur. Ressam Valls 1975 yılında başlayarak yağli boya,da bu sanatı kendi kendine öğrendi. 1982 yılında Tıp ve Cerrahi üzerine eğitimini tamamladıktan sonra, görsel sanatlar olarak bu mesleği tam zamanlı olarak sürdürmeye karar verdi. Figüratif sanatın öncü İspanyol temsilcilerinden biri olarak, Valls,in geçmiş yüksek lisansı, kendi çalışmalarında güçlü etkisini gösterir. 90’ların başında, Valls sıcak yağ kombinasyonları ile yeni eserler yaratmak için on beşinci, on yedinci yüzyıllarda yaşamış olan İtalyan ve Flaman ustaların tekniklerine adapte olup özelleştirme yaparak çalışmaya başladı. Onun resimlerinde ayrıntılı ve derin psikolojik ağırlık ve sembolizm yüklü bir kavramsal çerçeve içinde insan ruhunu keşfetmek için araç olarak figüratif resim teknikleri kullanmaktadır, bunu yaparken geçmiş ustaların yöntemleri üzerine yetenek bilgisini genişleterek gerçeklestirmektedir. Dino Valls önemli çağdaş sanatı ile uluslararası sergilere katıldı ve Avrupa ve ABD’de çok sayıda gösterilerde eserleri boy gösterdi.
.
.
.
.
.
.
.
source: navamsha

واقعیت،بخش سانسور شده ای بود که رنگ و لعاب نمی گرفت.جاهای خالی؛در واقع همون بخش واقعی یه داستان بود…لاشه های نیمه جون این بازی ,ادای فیگور بودن رو در می آووردن…کجایی کاری؟؟؟؟؟ “اینجا مردم ,برای چُرت بعداز ظهرشون هم ,زیر پتوی فلسفه می خوابن” از کل اون روز همین جمله یادم موند…و چندتای دیگه
.
.
.
.
.
.
.
source: foresee78

Dino Vallsさんはスペインの医学関係の出身の画家です。内容的には精神性と身体的な表現が魅力的な印象です。日本では扱っているギャラリーは今のところ知りません。2001年に作品集が一つ出版されています。
.
.
.
.
.
.
.
source: rom1fr

Dino Valls est un artiste espagnol, né à Saragosse. Il vit et travaille à Madrid.
Sa peinture, qui n’a rien à envier avec les techniques des grands maîtres du passé, se concentre sur l’humain, ses peurs et ses angoisses, nimbée d’une psychologie inquiétante. Rêves obscurs pour une figuration absolument parfaite. L’artiste est licencié en médecine, ce qui n’étonne guère lorsque l’on regarde de près son œuvre qui fourmille de petits clins d’œil à la chirurgie et à ses ustensiles. Médicale et religieuse, une peinture singulière, au service de l’Etrange qui déroute, questionne et impressionne. Dino Valls s’expose en Europe et aux Etats-Unis aux travers de nombreuses expositions et salons d’art contemporains.