Pierre Cardin

Palais Lumière

Pierre Cardin   Palais Lumiere

source: infobuildenergiait

l Palais Lumière raggiunge un’altezza massima di 255 metri e conta 65 piani abitabili. La struttura è composta di 6 dischi di forma circolare, distanti 35 metri l’uno dall’altro, sostenuti da 3 torri simili ma di diversa altezza e disposte a forma di stella. Una città verticale destinata ad ospitare alloggi residenziali, alberghi, ristoranti, attività direzionali e commerciali, servizi, poli di ricerca applicata, centri congressi, centri di istruzione superiore, teatri e impianti sportivi, per una superficie complessiva di circa 250.000 metri quadrati. Il tempo previsto per la costruzione è di 3 anni. La spesa stimata sfiora l’importo di 1,5 miliardi di euro, dedicato per due terzi alla realizzazione del palazzo e per il resto alla bonifica e alla viabilità. Il complesso offrirà fino a 10.000 posti di lavoro tra gli operatori diretti e l’indotto circostante.

I NUMERI
Ciascuna torre dispone al suo interno di 12 ascensori per tutti i 65 piani, di cui uno per 50 persone e gli altri per 12; ulteriori 10 ascensori coprono invece le tratte intermedie. Questo sistema permette l’accesso di oltre 650 persone al ristorante panoramico del sesto disco in poco più di 1 minuto oppure l’accesso al secondo disco da parte di più di 1.600 persone in meno di 5 minuti. I giardini pensili, dotati di laghi e piscine, si estendono per 44.000 metri quadrati. Il complesso conta inoltre 440 camere per hotel 5 stelle e 30 stanze di lusso, appartamenti da 50 a 400 metri quadrati disposti quasi tutti su due piani e con vista panoramica su Venezia, centri commerciali collocati nel basamento, un teatro da 7.000 posti, 10 sale cinematografiche, centri benessere e fitness, un pronto soccorso ospedaliero, bar e ristoranti a 150 metri di altezza, 2 dischi interamente dedicati ad ambienti direzionali e commerciali, un ristorante panoramico sulla città storica, quasi 2.000 posti auto privati, oltre a 4.000 posti auto pubblici.

LA FILOSOFIA
Si tratta infatti di un progetto di recupero e valorizzazione urbanistica e paesaggistica di un’area attualmente degradata e interessata da attività commerciali e produttive in buona parte dismesse. L’intervento non prevede solo la costruzione del palazzo, ma pure la bonifica del suoli e delle acque, la piantumazione di un grande parco e la realizzazione di svariate opere viarie, nell’ottica di una riqualificazione complessiva di un sito oggi parzialmente abbandonato, promuovendo quell’idea originaria che voleva fare di Marghera una “città giardino” e contribuendo alla ricucitura dello strappo fra Marghera stessa ed il tessuto urbano di Mestre.

IL VETRO
Ecocompatibile ed ecosostenibile, il complesso si presenta con tutte le superfici verticali esterne vetrate, costituite da un doppio involucro in vetro a bassa emissione, caratterizzato da un sistema a polarizzazione elettrica per la schermatura solare, allo scopo di evitare effetti serra indesiderati e di garantire un bassissimo coefficiente di dispersione termica. Questa scelta costruttiva permette il mantenimento di un microclima costante all’interno dell’edificio.

L’ENERGIA
Il fabbisogno energetico dell’edificio è garantito da sistemi integrati rinnovabili di tipo fotovoltaico ed eolico. L’integrazione fra i sistemi di produzione di energia rinnovabile e l’impianto geotermico di climatizzazione garantisce un’effettiva indipendenza energetica dello stabile e assicura al contempo efficienti processi di ricambio d’aria tramite lo sfruttamento dei flussi termici ascendenti che si generano dentro le torri.

LA GEOTERMIA
Un sistema di pompe di calore permette di riscaldare o di raffreddare l’aria immessa nell’edificio sfruttando il calore contenuto nelle acque del sottosuolo. La climatizzazione estiva e invernale è realizzata con pavimenti e soffitti radianti a bassa temperatura e con un’unità di trattamento dell’aria che regola umidità e temperatura recuperando il calore dell’aria estratta. Un dispositivo di ventilazione naturale permette inoltre di rinfrescare gli ambienti nei periodi caldi sfruttando la temperatura più fresca del sottosuolo grazie all’utilizzo di una rete di canali interrati all’esterno dell’edificio.

FOTOVOLTAICO, EOLICO E RIFIUTI
La scelta di rivestire con pannelli fotovoltaici ogni possibile superficie esterna del palazzo, per un totale di 38.700 metri quadrati di celle, permette di ottenere una produzione di energia elettrica complessiva stimata pari a 3,73Gwh e di evitare l’immissione in atmosfera di circa 2.000 tonnellate all’anno di CO2. Tra le vele, esattamente al centro del Palais Lumière, sono alloggiate in posizione nascosta nel fondo dei dischi sei pale eoliche ad asse verticale, capaci di iniziare a girare e quindi a produrre energia già con una velocità del vento pari ad appena 2,5 metri al secondo. Le turbine consentono una produzione annua di circa 6 Gwh. Tra sistema fotovoltaico e sistema eolico è quindi stimata una fornitura totale di quasi 10 Gwh all’anno. Alla riduzione dell’impatto ambientale e del consumo di energia contribuisce inoltre il trattamento dei rifiuti, attraverso un sistema di differenziazione che consente un processo virtuoso di riciclo diretto dei materiali in ingresso.
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source: foradeserieeconomicosapopt

Pierre Cardin quer oferecer a Veneza um “grande jardim para a eternidade”. As palavras são do próprio ‘designer’ que apresentou o projecto de uma torre de 255 metros de altura que pretende construir numa área industrial portuária de Veneza. “Palais Lumiere”, assim se chama a torre, ocupará 40 hectares, terá 65 andares e será composto por seis discos gigantes sustentados por três torres de alturas diferentes. A ideia de Cardin, que delegou este projecto ao sobrinho Rodrigo Basilicati, é que aquele espaço abrigue apartamentos, hotéis, restaurantes, lojas e instalações desportivas, numa superfície total de 250 mil metros quadrados. O ‘designer’ francês criou um site onde explica todos os detalhes deste projecto, que já conta com algumas vozes contra. O objectivo é que o “Palais Lumiere” esteja pronto em 2015, ano em que irá realizar-se a Expo Milão
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source: dezeen

Pierre Cardin and his architect nephew Rodrigo Basilicati have axed plans for their 60-storey, three-finned Palais Lumière (Palace of Light) skyscraper, due to criticisms about how the building would fit into the Venetian landscape.

Speaking to Italian media, Basilicati said: “The decision was inevitable after over two years since presenting the initiative we could not get formal approval on a deal with all public bodies involved.”

Cardin’s Palace of Light was to be built on Venice’s mainland in the former industrial area of Porto Marghera and was to boast swimming pools, gardens and ponds on the upper decks and a helipad on the roof.

Opposition and criticism over the glass skyscraper began in 2012. Locals have been concerned over the impact the 245 metre-high structure would have on the Venetian landscape and its medieval city.

“Venetians and Italians are tired of seeing Venice abused by the vast cruise ships and mounting examples of the crudest commercialism,” reported Anna Somers Cocks in the Arts Newspaper.

Originally set for a 2015 completion, to coincide with the Milan Universal Exposition, the glass palace was to include housing, hotels, cinemas, restaurants, research centres as well as educational and sports facilities; totalling an area of 250,000 square metres. The skyscraper’s three towers and 60 floors were to be connected by six horizontal disks, located 35 metres apart.

Earlier this year, Dezeen reported on Rem Koolhaas’ OMA plans to transform a building on Venice’s Grand Canal into a department store and public event space. See more architecture in Venice »
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source: tempsreelnouvelobs

« Un quidam ne peut pas arriver comme ça et décider de faire quelque chose qui n’a aucun sens ». Telle est la réaction d’Alvise Benedetti, vice-président de la section vénitienne d’Italia Nostra, une association de défense du patrimoine, quant au projet « Palais Lumière » du couturier français Pierre Cardin. Ce dernier souhaite édifier d’ici trois ans une tour de 255 mètres de haut dans la cité des Doges pour l’exposition universelle de Milan en 2015. Un projet qui associerait un complexe hôtelier, culturel et sportif.

Le maire de Venise, Giorgio Orsoni, soutient ce projet, qui « ne se situe pas dans le centre historique de Venise », se défend-il. En effet, le Palais Lumière s’élèverait en dehors de la lagune, à la charnière entre Mestre et Porto Marghera, la zone industrielle de la ville. « En outre, Venise a toujours innové au cours des siècles. Elle a toujours su faire des bonds en avant et innover en matière architecturale», ajoute le maire. Il est vrai que Pierre Cardin, lui-même d’origine italienne, est un expert en matière de bond en avant, comme le montrent ses créations de couturier visionnaire dans les années 60.

Le styliste est venu en personne à Venise pour défendre la tour qu’il souhaite installer au milieu de 40 hectares de friches industrielles, qu’il faudra d’abord dépolluer. « Je suis écologiste, le vert est ma couleur », a-t-il lancé avant d’ajouter : « Je veux offrir à Venise un grand jardin pour l’éternité ». Le complexe immobilier de 65 étages se présente comme une sculpture composée de six disques empilés à 35 mètres d’intervalle et soutenus par trois tours de hauteur différente. Cette « ville verticale» est destinée à abriter des logements, des hôtels, des restaurants, des pôles de recherche et d’éducation et des installations sportives sur une surface totale de 250 000 mètres carrés, pour un budget total compris entre 1,5 et 2 milliards d’euros. Ce chantier « fera travailler 5 000 ouvriers au minimum », s’est réjoui Pierre Cardin, qui a confié la direction technique du projet à son neveu, l’ingénieur italien Rodrigo Basilicati.

Pour présenter son projet, Pierre Cardin a mis sur pied une exposition ouverte au public à partir de mercredi 29 août 2012 et qui, à travers des photomontages et des plans, permet de mesurer l’ampleur et l’impact visuel du Palais Lumière.
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source: ameblojp

ヨーロッパでは不景気が続いていますが、そんな中、デザイナーのPierre Cardinが壮大なプロジェクトをスタートしています。

それが、こちら。イタリア・ベニスのドッジDogeにて進められている複合施設≪Palais Lumière≫(光の塔)の建築です。

Pierre Cardinと≪Palais Lumiere≫(光の塔)の模型
≪Palais Lumiere≫(光の塔)プロジェクトのサイトは⇒こちら

この複合施設、高さは245メートル、費用は1500億~2000億円、期間は2015年にミラノで開かれる万博までに完成させるということです。2012年9月からスタートいうことであり、2012年11月25日までは予定工場地帯の跡地に≪Palais Lumière≫(光の塔)に模型が一般公開されています。

何が壮大であるかというと、1つには、費用を全額Pierre Cardinが投資するということです。
ピエール・カルダンはイタリアに生まれ、2歳のときにフランスに移民として両親とともに向かい、それからファッションデザイナーとして大成功を収めました。デザイナー業のみでなく、レストラン経営や劇場経営、童話創作など、本当に幅広く活動しています。
また、ユネスコの名誉大使にも任命されており、慈善活動も積極的にしています。たとえば、チェルノブイリの被害者を救済するため、メダルとアクセサリーをデザインし、その売上げを寄付しています。

2012年現時点にして、ピエール・カルダンは90歳です。この≪Palais Lumière≫(光の塔)のプロジェクトについて、「豊かに満ち足りた自分の創作家としての到達点である」と語っています。

このプロジェクトは、不況に直面する生まれ故郷イタリアへのプレゼントであるとも考えられています。中国等の他国も希望しましたが、Pierre Cardinはイタリアでの建築を望みました。
このプロジェクトはもう使われていない石油化学工場の跡地を再利用することになっています。工事中のみでも5000人の雇用が創出され、完成後も社会的・経済的にイタリアを盛りあげるのは間違いないといえるでしょう。

壮大なプロジェクトであるもう一つの理由は、≪Palais Lumière≫(光の塔)内に予定されている施設の内容です。豪華なマンション、事務所、商業センター、34000㎡のデラックス版ホテル、7000人収容のコンサートホール、地上225メートルに位置し、イタリアが一望できるレストラン、国際会議場、応用研究施設、モードの大学、デザインの美術館、1600席の映画館、前衛的なスポーツ施設、4ヘクタールの空中庭園、それから284戸の住居が設置されています。

なお、≪Palais Lumière≫(光の塔)内のこの住居は、パリですでに先行予約販売されています。ご興味のある方は、コクボコミュニケーションにお問い合わせください。コクボコミュニケーションのサイト

さらにすごいのは、複合施設内に風力発電、ソーラー発電、地熱発電の施設を設け、この複合施設にかかるエネルギーは自家発電でまかなわれるということです。≪Palais Lumière≫(光の塔)と命名されている理由のひとつは、四六時中塔が光る予定になっているからです。これは、夜の≪Palais Lumière≫(光の塔)の予定されている姿です。

このピエール・カルダンのプロジェクトが進められているベニスのドッジDogeは、中世の面影を残す歴史を感じる町です。

そのため、保守派の人々の間では反対も出ていますが、エッフェル塔同様に、ピエール・カルダンは数十年後にこの町並みに非常に調和した建築物になると確信しているようです。ベニスの市長も大賛成し、町をあげてこの≪Palais Lumière≫(光の塔)の建築に取りかかっています。
この≪Palais Lumière≫(光の塔)には、多くの人、物、金が集まってくるでしょう。
そして、夢と希望が、塔のまわりに輝くことでしょう。
2015年に完成するので、ミラノ万博と合わせ、≪Palais Lumière≫(光の塔)を訪ねてみてはいかがでしょうか。
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source: worldpropertychanneles

Después de años de retrasos y críticas pública, el diseñador Pierre Cardin no continuara con planes para una elaborada torre de 244 metros de altura en Venecia.

“La decisión era inevitable después de que más de dos años presentando la iniciativa no podíamos conseguir la aprobación formal en un acuerdo con todos los organismos públicos involucrados,” Rodrigo Basilicati, sobrio del Sr. Cardin le dijo a la prensa italiana.

El diseño para la torre, apodada Palais Lumière (Palacio de Luz), contaba con tres aletas verticales que serían interconectadas por seis discos horizontales. El Sr. Cardin dijo que el diseño fue inspirado por “tres flores en un florero.”

El sitio para la torre, era en el continente en la antigua zona industrial de Porto Marghera. Los planes contaban con 284 apartamentos, así como un centro comercial, hotel, teatro y oficinas.

“Elegimos este lugar aparentemente feo y difícil porque esperamos convencer a personas que Porto Marghera puede entrar en un nuevo capítulo,” el Sr. Basilicati, uno de los arquitectos del diseño, le dijo a periodistas.

Algunos líderes cívicos esperaban que se desarrollara como la Torre Eiffel de Venecia. Pero muchos protestaron el proyecto, afirmando que destruiría las vistas de Venecia, un sitio de patrimonio mundial de UNESCO.

“Venecianos e italianos están cansados de ver Venecia abusada por los grandes cruceros y ejemplos de la comercialización más cruda,” Ana Somers Cocks escribió en el Periódico de Artes.

Pero el Sr. Cardin defendió el diseño en la prensa, diciendo que revitalizaría la zona. ¡

Propongo algo para una parte industrial, escandalosa de Venecia que en los últimos 70 años nunca he visto cambiar! el Sr. Cardin le dijo a Disegno Daily el año pasado. “Algunas personas están a favor y otros no: eso es normal. En mi vida personas siempre han sido escandalizadas por mis creaciones.”
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source: gradnjars

Palais Lumière je neboder visok 245 metara kojeg je modni dizajner Pjer Karden predložio kao novi venecijanski orijetnir.

Izgradnja ove zgrade na 60 spratova, koja se sastoji od tri kule u obliku peraja međusobno spojena sa šest horizontalnih čeličnih diskova, trebala bi da počne ove godine.

Neboder će biti smešten u nekadašnjoj industrijskoj zoni Porto Marghera a u njemu će se naći šoping centar, hotel, teatar, konferencijska sala, kancelarijski prostor, restorani i preko 284 apartmana.

Bazeni, bašte i jezerca biće smešteni na gornjim spratovima a na krovu će se naći i heliodrom.

Neboder će biti duplo viši od tornja crkve Svetog Marka, koji je visok 99 metara i trenutno je najviša zgrada u Veneciji.

Pjer Karden je osmislio Palais Lumière uz pomoć njegovog rođaka arhitekte Rodgrigoa Baskilatija.
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source: worldpropertychannelcn

经过多年的延期及公众批评,时装设计师皮尔•卡丹决定终止精心策划的244米高的威尼斯大厦计划。

“由于所有民意机构的介入,自从提出方案我们就无法获得正式批准,因此两年后的此决定是不可避免的。” 卡丹先生的侄子罗德里格•巴西利卡蒂告诉意大利媒体。

被称为卢米埃尔宫[Palais Lumière](光明宫殿,Palace of Light)的该大厦,将六个水平状的圆盘与三个鳍状的大楼相互连接。卡丹先生说设计灵感来自于”三朵插在花瓶里的花”。

该大厦位于原工业区马尔盖腊港(Porto Marghera)。计划提供284套公寓以及一个购物中心、酒店、电影院和办公室。

“我们之所以选择这个明显难看且问题良多的位置,是因为我们希望其能说服人们 - 马尔盖腊港能进入一个新的篇章。”设计建筑师之一的巴西利卡蒂先生告诉记者。

一些民间领袖希望其能发展成为威尼斯的埃菲尔铁塔。但很多抗议者声称其将破坏被联合国科教文组织列为世界遗产的威尼斯的景色。

“威尼斯人和意大利人厌倦看到威尼斯的巨大油轮泛滥以及最原始重商主义的渐增例子。”安娜•萨默斯•科克斯在《艺术新闻》(Arts Newspaper)上写道。

但卡丹先生在新闻界为该设计辩护,称其将振兴该区域。

“我为过去70年里从未见过变化的威尼斯工业及丑闻地区作出了一些提议!”去年卡丹先生告诉《每日设计》(Disegno Daily),”有些人赞成且有的人不赞成:这是正常的,生活中,人们一直反感我的创作。”