Baron Lanteigne

Tangible Data
Tangible Data esplora e si infiltra in una comunità online che sviluppa un mercato dell’arte “virtuale” per un pubblico affamato di criptovalute. Una serie di loop animati, creati e monetizzati dall’artista per soddisfare le richieste e il consumo di questa comunità, forniscono la base per il progetto più ampio, che si estende su diverse piattaforme web. In questo nuovo mercato della criptoarte, tutto sembra pronto per l’universo virtuale che mostra paradossalmente caratteristiche inerenti al mondo materiale. Mentre Internet favorisce la condivisione accelerata e i contenuti ad accesso aperto, questa comunità soggetta alla tecnologia blockchain rarefa l’immateriale per consentire ai collezionisti di rivendicare i diritti sulle opere d’arte. Questo ha l’effetto insidioso di affermare il valore monetario delle opere d’arte immateriali basate sul web. Eppure, questo lascia spazio anche a una trasparenza senza precedenti riguardo alle transazioni effettuate in questo mercato.

MINIMAFORMS

Città emotiva
Emotive City è una cornice per esplorare un modello mobile e auto-organizzativo per la città contemporanea. I modelli del passato sono limitati e non dovrebbero funzionare, in quanto progetti per il nostro futuro urbano, una nuova generazione di ricerca progettuale deve necessariamente affrontare le sfide di oggi. Le tendenze fisse e finite che un tempo servivano all’architettura e all’urbanistica sono state rese obsolete. Oggi le intersezioni di informazione, vita, macchine e materia mostrano complessità che suggeriscono la possibilità di una sintesi molto più profonda. In questo contesto, l’architettura è costretta a rifattorizzare radicalmente la sua risposta alle nuove sfide sociali e culturali con un ambiente di urbanizzazione accelerata. Proponiamo un quadro che partecipa e si impegna con gli ambienti ricchi di informazioni che stanno plasmando le nostre vite attraverso un modello di vita che chiamiamo ecologia adattiva.