Studio Above&Below

Aquateque
Aquateque è un cortometraggio che esplora il fiume Ruhr attraverso una varietà di nuove tecnologie multimediali. Il progetto combina strumenti AI e AR per esplorare modi sostenibili di creare materiali digitali che fondono natura e calcolo. Il variegato ecosistema circostante viene catturato attraverso strumenti di programmazione audio, visivi e 3D e trasformato in uno spazio aumentato generativo.

Ingo Vetter & Magdalena Frey

Questa vedetta orizzontale è installata in modo permanente su una collina alla periferia di Mistelbach, una città di ca. un’ora a nord di Vienna, Austria. L’ex torre di una centrale eolica, lunga 24 m, è stata trasformata in un tubo walk-in, offrendo nuove prospettive sul paesaggio circostante il cosiddetto “Weinviertel”. All’interno, l’artista locale Magdalena Frey ha installato una serie di collage di foto per completare le viste attraverso i ritagli.

Edoardo Tresoldi

Opera
Opera è l’installazione permanente di arte pubblica sul lungomare di Reggio Calabria, promossa e commissionata dal Comune e dalla Città Metropolitana. Opera nasce per celebrare la relazione contemplativa tra il luogo e l’essere umano attraverso il linguaggio architettonico classico e la trasparenza della Materia Assente, espressa tramite la rete metallica. L’architettura aperta offre un nuovo monumento attraversabile e completamente fruibile a cittadini e visitatori. L’installazione è un monumento alla contemplazione attraverso cui il luogo definisce ulteriormente se stesso. Tresoldi gioca con la grammatica dell’architettura classica e la trasparenza per ricercare nuove poetiche visive in dialogo con il paesaggio circostante e i visitatori. Le colonne, archetipi fondanti del retaggio culturale occidentale, compongono una cornice aulica che conferisce al parco un’ulteriore chiave di lettura.

lucy mcrae

ЛЮСИ МАКРЕЙ
ルーシー·マクレー
לוסי מקריי
露西·麦克雷
لوسي مكراي

Nelle sue produzioni l’artista australiana sfida, infatti, i confini del perimetro della pelle; li estende e li fonde con l’ambiente circostante. I suoi corpi ‘aumentati’ rivelano un’estetica low-tech, fatta di carta, colla, tubi, palloncini e liquidi, e sono spesso abitati da organi esterni ed effimeri, quasi a sottolineare la fragilità del corpo umano e dei suoi equilibri[…]