EDWIN VAN DER HEIDE

Rete Scintilla in Evoluzione
Rete Scintilla in Evoluzione utilizza 80 spark gap identici distribuiti regolarmente sotto forma di una griglia monumentale sopra il pubblico. Le scintille sono una metafora degli impulsi elettrici attraverso i quali i nostri nervi comunicano informazioni. Proprio come i neuroni formano reti nei nostri corpi, i ponti di scintilla formano una rete interconnessa nello spazio espositivo. La complessità nasce dalle interrelazioni tra i singoli ponti di scintilla. La struttura in rete costituisce il punto di partenza per un’installazione in cui il risultato è più della somma dei singoli elementi ma non potrebbe mai esistere senza questi singoli elementi. Il risultato è un ‘cosmo’ di scintille con regole e comportamenti propri.

Denise Ritter

Piccolo mondo
small world wide si basa sul fenomeno small world che dice che tutti nel mondo sono collegati attraverso una corta catena di conoscenze dirette. Nel 2013, l’artista del suono Denise Ritter ha assegnato 10 registratori audio a 10 persone in partenza, che dovrebbero dirigere i registratori a raggiungere 10 destinazioni pianificate tramite una serie di conoscenze personali. Tali luoghi e le tappe intermedie devono essere documentati mediante una registrazione sonora. Questi possono essere, ad esempio, suoni o suoni caratteristici della vita quotidiana o dello spazio abitativo. Ma non vengono fornite linee guida. È consentito trasmettere il registratore solo a conoscenti diretti. Non è consentito il percorso diretto alla destinazione tramite estraneo o non imparentato. Così sono state create 10 rotte in tutto il mondo e fino ad oggi l’artista ha ricevuto più di 30 ore di registrazioni sonore da tutto il mondo. Le registrazioni sonore mostrano somiglianze globali inaspettate nei luoghi di registrazione e nelle situazioni scelte dai partecipanti.

NOHLAB

Prima materia
Prima materia, come primo elemento, l’onnipresente materiale di partenza richiesto per i processi alchemici, rivela la trasformazione dei nostri tempi.La materia di tutte le forme crea varie trasmutazioni, attaccate ai processi di laboratorio, cambiamenti di forma e colore in 3D, usati come modello per il processo di individuazione e come dispositivo nell’arte e nella tecnologia. Quella materia pura, esistente in natura, viene convertita in altri corpi imperfetti con cui interagisce, e in questo modo viene riscoperta e portata in primo piano dall’arte e dalla tecnologia.

SIDI LARBI CHERKAOUI

Rotto V
In Fractus V, voglio approfondire le domande sull’informazione e la manipolazione; propaganda contro un approccio più “oggettivo” e fattuale. Prendo anche come punto di partenza la “libertà di espressione“. Certi tabù sono spesso infranti in questi giorni e certe verità sono innegabili ma ci manca ancora la capacità di digerirle o collocarle nel giusto contesto. Per questo motivo siamo spesso spinti a una mentalità “noi contro loro”. Abbiamo le informazioni, ma non sappiamo come usarle.

Jaime Pitarch

Bad Manners
Il punto di partenza del mio lavoro risiede nella contraddizione tra la sfiducia che serbiamo nei confronti delle strutture sociali e il desiderio di farne parte. Rifletto su questa contraddizione osservando l’ordine che fa da supporto a qualsiasi forma di produzione, nel tentativo di trovare aspetti comuni tra il design, per esempio di una sedia, e il disegno di una strategia politica o economica. Credo infatti che le motivazioni che risiedono dietro queste forme di produzione non siano molto distanti.