Martin Messier

ECHO CHAMBER
Performance audiovisiva in più tableau, Echo Chamber si ispira a tecnologie che ci permettono di sondare all’interno del corpo, come gli ultrasuoni e l’agopuntura, generando una composizione sonora in cui predomina l’idea di risonanza. Nel creare un’interfaccia modulare di tre pannelli che consente molteplici manipolazioni, Messier ha determinato i confini delle possibilità per l’esecuzione di una coreografia di suoni e luci. Impugna lunghi aghi come se fossero note di uno strumento, perforando una piastra audio-reattiva che innesca sequenze sonore.

NED KAHN

Tornado
Un vortice alto 3 metri è formato da soffianti d’aria e una macchina del fumo ad ultrasuoni all’interno di una scultura installata nell’atrio adiacente al Giardino d’inverno. Il vortice cambiava continuamente forma in risposta alle correnti d’aria circostanti, che conferivano al vortice un aspetto irregolare e realistico. Gli spettatori sono stati incoraggiati a modificare la forma del vortice con le mani. Il nucleo calmo e centrale del vortice è chiaramente evidente. I progetti scientifici interattivi di Kahn lasciano pochi dubbi sulla sua padronanza dei processi meteorologici. Attraverso la sua immensa capacità tecnica, dimostra la versatilità dei sistemi turbolenti, come i vortici del vento e dell’acqua. Utilizza diverse tecnologie meccaniche, pneumatiche ed elettriche per progettare, costruire e perfezionare le sue installazioni. È così che costruisce immagini della natura incredibilmente complesse ma comprensibili che rispondono agli spettatori, si conformano alle strutture architettoniche e rivelano le condizioni ambientali.