QUIET ENSEMBLE

Orienta; è qui ora, che decido di fermarmi
via highlike submit

source: highlike submit

Technology and nature. Randomness and control.
The revelation of what is insignificant as a poetic and marvelous moment.
A reflection upon the life track, invisible paths that tell the story of a living being’s passage on earth.
The passage of 25 snails makes in real time an endless light painting, made exclusively by the walking of the small animals. At the end of each day we’ll have a totally different light-painting.
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source: ziguline

Loro si chiamano Fabio e Bernardo o Bernardo e Fabio se volete e sono il duo Quiet Ensemble che ho avuto il piacere di conoscere in occasione dell’ultima edizione di Digitalife. Dopo averli rincorsi per settimane non hanno avuto scampo e gli è andata bene perché per un pomeriggio li ho sottratti alla lettura del Faust che entrambi hanno sul comodino, fermo a pagina 3. Sono due menti che convergono in un movimento perpetuo e armonioso, come i pesci e le lumache dei loro esperimenti con cui si presentano al pubblico. Mi hanno detto tutto tranne dove hanno liberato le venticinque lumache siciliane dalla cacca arancione carota utilizzate per il lavoro al Digitalife.
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source: quietensemble

Ogni nostra azione resta, origine di un incontrollabile rete di conseguenze che modellano il mondo. Quello che mi ricordo dall’infanzia ad ora sono una miriade di immagini sfocate, memorie opacizzate di esperienze e percorsi che non potrei mai ricostruire o raccontare.
Orienta desidera porre l’attenzione sul tracciato vitale che ogni essere compie durante il suo tempo sulla terra: sui nostri percorsi, le nostre scelte, i momenti di fronte ad un bivio, la decisione di tornare indietro, di ripercorrere gli stessi passi, di proseguire insieme o da soli, di fermarci per cinque minuti o per un giorno intero, sulla casualita’ di un incontro o una separazione.
Sono passato cosi’ tante volte su questa strada che ora ho deciso di perdermi.
Immagino che mi verrebbe da sorridere se alla fine della mia vita vedessi il mio percorso disegnato sul mondo.